Caratteristiche di Impiego dei prodotti PureMineral

 

VIGNETI

I prodotti della Linea Pure Mineral con destinazione speciale per vite, sono stati testati in diversi areali, su diverse varietà e nelle situazioni più critiche, tanto da potere affermare che essi siano divenuti indispensabili per consentire alla azienda vitivinicola di rispondere a determinate esigenze oggi richieste dal mercato.

 

NUTRIENT L è un prodotto fluido sterilizzato a vapore con mantenimento delle caratteristiche peculiari del sangue, in grado di essere usato in miscela con rameici, zolfi , Aliette, antibotritici migliorando rese ed effetti degli stessi. Si usa in miscela dai 200 ai 400 grammi ettolitro di acqua, nelle diverse fasi fenologiche descritte a parte.

 

NUTRIENT G, con 14.5 % di azoto organico a cessione rallentata in modo naturale, granulato a diverse misure,in grado di essere somministrato al piede sia su nuovi impianti, sia sulle concimazioni autunno invernine, sviluppando via via una condizione favorevole alla nutrizione della vite.

Per tutti questi prodotti si sono fatte, nel tempo, comparazioni fra trattato e non trattato e i relativi panel test per la qualità finale.

 

Le risposte sono: AGRONOMICHE ED ENOLOGICHE

 

AGRONOMICHE

  • migliore allegazione con riduzione dei problemi di acinellatura (sorbara, cabernet franc, ribolla, bianchello del Metauro, tocai Friuli).

  • tendenza ad allungamento del rachide (salamino, pinot grigio).

  • notevoli risposte nella prevenzione del mal dell’esca.

  • omogeneità di maturazione (raccolta meccanica).

  • maggiore resistenza alle gelate tardive.

  • maggiore spessore della buccia.

  • maggiore resistenza a problemi di siccità.

  • minor tendenza al disseccamento del rachide (Teroldego).

  • riduzione della necessità di uso di vari prodotti cosiddetti ausiliari.

 

ENOLOGICHE

  • aumento, sui mosti, del contenuto di APA azoto prontamente assimilabile, correlato a miglioramento e sveltimento della fermentazione e alla produzione di uno specifico quadro aromatico con esaltazione delle caratteristiche tipiche di clone.

  • miglioramento del rapporto succo / marco aumento equilibrato del complesso polifenolico tannico misurato della DO 280, oggi sempre

  • più considerata fattore guida per gestire la qualità finale di un vino.

  • migliore struttura, in generale, nei confronti del non trattato anche su varietà.

  • flessibilità delle risposte ottenibili a seguito del lavoro coordinato con la gestione agronomica per quanto riguarda l’azione sui colori, sul babo, sulle quantità e sugli altri parametri enologici.

  • maggiore durezza del vinacciolo, con minore sversamento del suo contenuto nel corso della mostatura.

 

Principali Parametri preliminari su NUTRIENT L

  • Incremento di clorofilla A su foglie di piante trattate

  • Incremento di clorofilla B su foglie di piante trattate

  • Maggiore permeabilità del picciolo al passaggio del calcio

  • Incremento preferenziale di crescita in diametropiuttosto che in altezza delle barbatelle trattate.

  • Miglior colore delle foglie

 

Cabernet Sauvignon

Di seguito si riportano foto di intervento su vigneto di cabernet sauvignov colpito da mal dell'esca su cui si è fatto l'intervento per più anni, sfruttando la sinergia tra NUTRIENT L e Aliette sino a portare oltre ad un certo recupero.

 

Cabernet Sauvignon: Situazioni di mal dell’esca. Tentativo di recupero con uso di NUTRIENT L,

Aliette in diverse fasi fenologiche.

 

Dopo le applicazioni delle metodiche indicate, cioè uso combinato di NUTRIENT L a dosaggi di 300 grammi/hl d’acqua, associato ad Aliette a 200 grammi/hl d’acqua per almeno tre trattamenti ogni stagione, di cui uno in prefioritura. Nel corso del tempo si è notato un recupero tale da non dovere scapitozzare o addirittura eliminare i ceppi.

Si è comunque bloccato il diffondersi della patologia.

 

Risultati del secondo anno di prove su vigneto Cabernet Sauvignon

*trattato con NUTRIENT L fogliare ( 5 tratt. in associazione con uso anche di Alette)

 

La peculiarità sta nel fatto che si accettano genericamente su questo vitigno valori superiori a 60 per potere avviare le partite a lunga conservazione.

Nel caso di specie avere superato la barriera di 60 dopo trattamento con Nutrient L, fogliare significa avere portato un mosto di qualità inferiore ad una qualità superiore, in quanto la DO 280 ci dà un indice di maturità poli-fenolica che consiste in un aumento dell’assorbimento di luce di lunghezza d’onda di 280 milli-micron che è atta ad essere assorbita in maniera specifica proprio da questo complesso molecolare.

Più alto è l’assorbimento più è alta la concentrazione di queste sostanze e quindi ,essendo la loro presenza legata ai noti fattori di corposità, si struttura, di lunga conservazione di fattori correlati con il benessere ed una maggior salute, è chiara l’importanza di questa grandezza .

E’ per questo che si pensa di valutare la qualità dei mosti introducendo un premio a chi presenta uve con una più alta DO 280.,oltre naturalmente alle valutazioni tradizionali.

(Tecnici dr Bigot e Dr. Bourrié)

 

Dati medi sul miglioramento dell'APA e dell'utilizzo di NUTRIENT G. 

 

E’ noto che il contenuto in azoto prontamente assimilabile sulle bacche è di fondamentale importanza per una corretta fermentazione e tipi di aromi. Sarebbe facile pensare che l’azoto chimico possa essere usato per risolvere il problema. Dal grafi co 2 si nota come, dopo il 28/8 esso diminuisca e si porti a valori minimi quando dovrebbe servire, cioè alla raccolta. Inoltre la performance produttiva (grafi co 1, secondo picco) è assolutamente debole.

NUTRIENT G medio granulato a 30 grammi per ceppo dato a fi ne raccolta, è l’ideale perchè unisce i due parametri al massimo di ottimizzazione, anche dei costi, se si considera che i compost possono dare metalli pesanti e i sarmenti (200 q.li / ha) hanno un costo di distribuzione impossibile

 

Valori rilevati da una primaria struttura di assaggio francese

Le prove di assaggio effettuate alla fine dei tre anni di trattamento di bianchi francesi, in confronto con l’uso di prodotti organici alternativi molto elaborati e ad altissimo livello di formulazione hanno dato le seguenti risposte, usando NUTRIENT per via fogliare in 4 trattamenti a 400 grammi/hl d’acqua, usato da solo, come pure gli altri prodotti del confronto. I trattamenti di difesa sono stati fatti a parte.

 

Si nota una forte riduzione dell’astringenza, l’incremento delle note terpeniche fra cui (come risulta da altre sperimentazioni di gas cromatografi all’aumento di linaiolo) e si noti ancora che il più ridotto contenuto di tioli fruttati è risolto con l’uso di NUTRIENT G al piede.

 

Schema generale di impiego dei prodotti Linea Pure Mineral

 

NUOVI IMPIANTI:

NUTRIENT L: prima del trapianto di nuove barbatelle, come effetto starter ed antistress effettuare inzaffardatura delle piantine con una soluzione di NUTRIENT L al 2% in acqua per 6-8 ore. A seguire 3 trattamenti nel corso dell’anno a 5 kg / ettaro in associazione ai trattamenti di difesa.

NUTRIENT G 50 grammi per ceppo subito dopo il trapianto.

RISULTATI OTTENIBILI: MIGLIORAMENTO DELLA RADICAZIONE, PRECOCITA’ DELL’ENTRATA IN PRODUZIONE, MIGLIORAMENTO DELLA LIGNIFICAZIONE.

PIANTE IN PRODUZIONE:

NUTRIENT G 150 kg / ettaro localizzato lungo il fi lare a 10-15 cm dal fusto, dopo la raccolta.

NUTRIENT L: via fogliare: suddivisi nei vari trattamenti di cui almeno 2 in prefioritura anche associati ai normali prodotti di difesa (rameici, zolfi , antibotritici, Aliette).

 

Trattamenti fogliari:

  • inizio germogliamento: NUTRIENT L 300 grammi / hl d’acqua

  • a foglie distese: NUTRIENT L 300 grammi / hl d’acqua

  • prima della fi oritura: NUTRIENT L 300 grammi / hl d’acqua

  • piena fioritura: NUTRIENT L 200 grammi / hl d’acqua

  • allegagione, accrescimento acini: NUTRIENT L 300 grammi / hl d’acqua

  • pre-chiusura grappolo: NUTRIENT L 400 grammi / hl d’acqua

  • chiusura grappolo: NUTRIENT L 300 grammi / hl d’acqua

  • invaiatura: NUTRIENT L 400 grammi / hl d’acqua

  • Via radicale: in fertirrigazione distribuire NUTRIENT L in ragione di 10-15 kg / ettaro nell’acqua normalmente usata, per 2-3 trattamenti nell’arco della stagione (anche associato al chelato di ferro).

 

NOTA: IMPORTANTE AZIONE REPELLENTE SIA CON NUTRIENT G CHE CON NUTRIENT L, CONTRO DANNI DA FAUNA SELVATICA (CERVIDI, CINGHIALI, UNGULATI IN GENERE, LEPRI);

IN ALCUNI CASI SI E’ RILEVATA ANCHE UNA REPELLENZA SUL RAGNETTO ROSSO.

 

*Per ottenere un migliore risultato attenersi nell'uso e nelle dosi consigliate

 

OLIVO

La pianta di olivo si è mostrata molto sensibile alla somministrazione di NUTRIENT, specie nei casi di stress idrici, dovuti a condizioni metereologiche o a trascuratezza del coltivatore.

 

In alcuni casi la somministrazione tardiva di NUTRIENT L è riuscita ad ovviare a tale inconveniente, tanto che i frutti inizialmente avvizziti, si sono ripresi in modo soddisfacente. La somministrazione di NUTRIENT Ginvece si è dimostrata utile come nutrimento radicale a lenta cessione per la buona conduzione della stagione in cui viene somministrato e per la buona riserva in quella successiva.

L’efficacia dei prodotti NUTRIENT L e NUTRIENT G sulla pianta d’olivo pertanto si ha: come rivitalizzanti per la pianta per lo sviluppo uniforme dei frutti per la preziosità degli oli ottenuti quanto alla bassa acidità e alle altre importanti caratteristiche olfattive ed organolettiche.

Tutto ciò è stato ampiamente e costantemente dimostrato dalle continue analisi chimiche e dalle degustazioni effettuate dai vai organismi preposti ai controlli. La validità di quanto detto vale anche e soprattutto per le coltivazioni biologiche nelle quali il possibile abbinamento con i prodotti rameici aumenta l’efficacia di questi permettendo al coltivatore di ottemperare alle forti restrizioni all’uso di questo elemento verificatesi negli ultimi tempi.

Tenuto conto di Leggi e Regolamenti nazionali ed europei, tendenti a proteggere la vulnerabilità dei suoli e la presenza negli stessi di nitrati in eccesso e di residui nelle produzioni, si comprende l’efficacia dei prodotti NUTRIENT L e NUTRIENT G, derivati da sangue trattati con il metodo originale adottato dalla Pure Mineral.

Nelle piantagioni di olivo, si userà NUTRIENT L in concentrazione del 0,5- 1%, osservando il calendario seguente :

I ° Trattamento nel mese di aprile dopo la potatura

2° Trattamento in fioritura

3° Trattamento alla allegagione

4° Trattamento periodo fine Luglio inizio Agosto

Su questa coltura si consiglia, utilizzando NUTRIENT L assieme al rame, di non superare la concentrazione di 500 grammi/ettolitro. Usando da solo, invece, NUTRIENT L potrà andare in concentrazione di Kg. 1-1 ,5 /HI.

 

DOSAGGIO SULLE NUOVE COLTIVAZIONI DI OLIVI:

Dopo raccolto: distribuire in modo circolare 500 gr di NUTRIENT G “MICRO” al piede della pianta.

Intervenire per via fogliare, nel periodo marzo-aprile con il nutrient l nella misura di 5kg/Ha in 500 litri d’acqua

Intervenire per via fogliare, antecedente alla fioritura con il nutrient l nella misura di 5kg/Ha in 500 litri d’acqua

Intervenire per via fogliare, durante la fioritura con il nutrient l nella misura di 3kg/Ha in 1000 litri d’acqua

Intervenire per via fogliare, quando le olive raggiungono la grandezza di (2-3 mm) con il nutrient l nella misura di 5kg/Ha in 500 litri d’acqua

Intervenire per via fogliare, quando le olive iniziano il processo di maturazione, con il nutrient l nella misura di 5kg/Ha in 500 litri d’acqua

 

N.B.

lo stesso procedimento vale per le coltivazioni avanzate. pertanto le quantità di nutrient l varieranno a secondo della grandezza delle piante/Ha.  la maggiore durezza della buccia rende i frutti meno attaccabili dalla mosca olearia.  sapori, aromi e proprietà organolettiche, fanno si che l’olio prodotto sia di altissima qualità.

 

I RISULTATI CHE SI POSSONO OTTENERE SONO :

Miglioramento della infiorescenza e del numero di frutti.

Riduzione della cascola in quanto il picciolo è più resistente e permette una migliore nutrizione, quindi una omogeneità   di pezzatura e di maturazione.

L'olio ottenuto presenta un aumento notevole di polifenoli, riduzione della acidità, trasferimento delle quote di insaturi verso la posizione monoinsatura dell’oleico, riduzione del numero di iodio.

La produzione ottenibile aumenta, magari non in modo così stupefacente come è accaduto sulle alture del vicentino, però in modo interessante sia come quantità di raccolta che come resa a spremitura.

 

NOCCIOLE

Sulle colture di nocciole NUTRIENT L va usato secondo lo schema seguente:

  1. Trattamento IO Kg./Ha. nel mese di Aprile

  2. Trattamento IO Kg./Ha. nel mese di Maggio

  3. Trattamento IO Kg./Ha. nel mese di Giugno ad ingrossamento frutti.

 

 

SOIA

DOSAGGI

 

A semina:

  • NUTRIENT G MICRO 30 Kg/Ha

A diserbo:

  • NUTRIENT L in post-emergenza 10 Kg/Ha Facendo diserbo in pre-emergenza usare 20 Kg / ha di NUTRIENT L in 800 litri d’acqua

 

RISULTATI OTTENIBILI

Nessuna perdita di baccelli alla base delle piante nella fase di raccolta, maggior contenuto in olio.

NUTRIENT G permette di avere una migliore radicazione che porta ad una radice con conformazione a fittone e che va subito in profondità,con forza. Questo ci protegge da stress di siccità.

L’uso di NUTRIENT G è fondamentale per avere una forza maggiore, all’interno della varietà,per fare più rami, per avere la possibilità di sostenerli meglio, ridurre la fragilità e nutrire la pianta a cessione progressiva.

L’uso di NUTRIENT L permette di avere un innalzamento del primo palco che evita di perdere circa 6 baccelli su 50, permette inoltre di avere miglior allegagione dei fiori, oltre ad un notevole aumento di quantità.

 

MAIS

L'uso di NUTRIENT L sulla coltura del mais si è rivelato in questi ultimi anni di notevole interesse, sia per l'ottenimento di una produttività maggiore che per una più efficace resistenza alle malattie, ma soprattutto per una migliore qualità della granella.

 

Tale miglior qualità si concreta nei seguenti parametri:

AMIDO Questo parametro aumenta da 2 a 5 punti sulla sostanza secca a seconda delle varietà e delle differenze fra il primo e il secondo raccolto.

PROTEINE L'aumento delle proteine varia da 1 a 3 punti sul secco.

PRODUZIONE La maggiore quantità di prodotto ottenibile varia dal 10 al 20%.

QUALITÀ Il prodotto ottenuto sarà caratterizzato da: A) Minor presenza di Nitrati.

B) Sensibile aumento del Betacarotene. C) Aumento di Aminoacidi importanti quali Lisina, Metionina e Triptofano.

 

Le Aziende Zootecniche che utilizzano il mais per l'alimentazione dei propri animali sia come Pastone di granella o di pannocchia integrale che come Insilato, sanno bene quale importanza rivesta l'alta qualità del raccolto sul rendimento finale dell'Azienda. Per ottenere i risultati esposti si consiglia il trattamento seguente:

  1. Concia del seme.

  2. Trattamento alla 5/6 foglia.

  3. Trattamento alla chiusura della fila.

 

CONCIA DEL SEME: È un'operazione molto semplice, effettuabile anche in Azienda, in quanto non richiede necessariamente delle attrezzature particolari. È sufficiente allargare in un posto riparato un semplice telo, vuotare il seme dai sacchetti ed allargandolo in modo omogeneo. Preparare una miscela al 50% NUTRIENT L e 50% di acqua. In altre parole si prepareranno 300 grammi di NUTRIENT L sciolto in 300 grammi di acqua per ogni IO Chilogrammi di seme da conciare. Spruzzare la miscela e rigirare di tanto in tanto in modo che il seme venga bagnato in maniera uniforme. Lasciare che il seme asciughi e rimetterlo nei sacchetti oppure seminare subito. L'operazione di concia può essere effettuata anche alcuni mesi prima della semina. L'operazione di concia permetterà di ottenere dei risultati eccezionali quanto alla omogeneità delle piantine e alla radicazione molto più robusta, oltre ad una più efficace resistenza agli stress e alle malattie provenienti dall'ambiente.

TRATTAMENTO ALLA 5/6 FOGLIA: Il trattamento alla 5/6 foglia viene consigliato in funzione di starter, cioè per indurre un buon recupero delle pianti ne eventualmente nate in modo imperfetto. Ciò permetterà evidentemente di ottenere una maggiore quantità di prodotto finale. Il trattamento potrà essere aggiunto al prodotto di diserbo in post-emergenza, al dosaggio di 5 Kg. Ha.

Come si dirà avanti, può non risultare neccesario qualora si sia usato il prodotto NUTRIENT G MICROGRANULARE in fase di semina.

 

TRATTAMENTO ALLA CHIUSURA DELLE FILA: Effetuato alla chiusura della fila, cioè ad una altezza delle piante di circa 40/60 cm., al dosaggio do IO Kg. / Ha., tale trattamento viene consigliatoper ottenere una migliore qualità finale del prodotto, sia che venga usato come Silomais che venga sfruttato per la granella.

Accurate prove sperimentali hanno dimostrato che l'aggiunta di 30/40 Kg. per ettaro di NUTRIENT G MICROGRANULARE,

prodotto a cessione di Azoto controllata, ( informazione tramite agente o rivenditore) permette di ottenere una migliore emergenza, di fornire un aiuto importante nel caso di stress ( ad esempio idrici ), di avere una più completa chiusura della spiga, e quindi, di portare nella fossa del silomais o nel granaio una maggior quantità di prodotto.

Anche in questa situazione, come in tutte le altre, il trattamento alla chiusura della fila è sempre, in ogni caso, consigliato.

È appena da notare come NUTRIENT L possa essere impiegato come antistress in qualsiasi momento la coltura ne abbia la necessità, al di là dei programmi indicati. 

 

RISULTATI OTTENIBILI

Aumento della sostanza secca, AUMENTO DI PROTEINE, MIGLIORAMENTO DELL’NDF, sia dal punto di vista dell’alimentazione zootecnica (silomais), che per la produzione di biomassa con destinazione combustibile.

NUTRIENT G crea intorno alla pianta un ambiente favorevole alla trasformazione della sostanza organica portando ad una reazione tendenzialmente acida, permette lo sblocco anche di quelle frazioni fosfatiche che rimarrebbero immobilizzate comunque nel terreno.

 

GRANO
ORZO
FARRO

Per le coltivazioni di Grano, Orzo e Farro, l'utilizzo di NUTRIENT risulta particolarmente utile per migliorare la resa.

 

DOSAGGI A SEMINA: NUTRIENT G IMPALPABILE 20 Kg / ettaro (10 kg ogni 100 kg di seme), aggiunto in tramoggia ben stratifi cato (con seminatrici pneumatiche usare 30-40 kg / ha di NUTRIENT G MICRO MICRO).

 

Volendo seminare a spaglio, distribuire assieme al seme 50 kg / ha di NUTRIENT GMICRO MICRO attivato, mescolare stratifi cando bene.

 

A DISERBO: NUTRIENT L 5 kg / ettaro.

 

AD INIZIO SPIGATURA: NUTRIENT L 5 kg / ettaro associato ai trattamenti in uso.

Sul biologico distribuire in presemina 200 kg di NUTRIENT G MEDIO con adatto spandiconcime.

Sul convenzionale rimangono le somministrazioni di urea o di altri azotati chimici.

 

RISULTATI OTTENIBILI

INCREMENTO MEDIO DALLE PROVE EFFETTUATE: QLI 14 PER ETTARO

Considerando i soli vantaggi ponderali, senza tenere conto di: W, glutine, bianconatura, proteine e senza mutare la dinamica di concimazione tradizionale, avendo buone risposte anche nel caso frequente in cui si metta grano dopo medica.

 

FRUTTICOLE

Utilizzare NUTRIENT L sulle piante da frutta in ragione di 500 gr./HI , iniziando dai primi trattamenti alla ripresa vegetativa, garantendo Kg. 5/10 ha per trattamento a seconda della cultura, nelle fasi più importanti come sotto elencato.

 

Pesche, Albicocche, Susine, Ciliegie ed altre drupacee

gr.500/HI iniziando da bottoni rosa (NUTRIENT L lavora anche sul legno) poi intervenire in piena fioritura, caduta petali e dopo 30 giorni ad ingrossamento frutti.

 

Mele e Pere

NUTRIENT L sulle coltivazioni del melo e del pero va impiegato alla concentrazione di 300/500 grammi per ettolitro, iniziando dalla fase di prefioritura.

L'utilizzo di NUTRIENT L fin dalle prime fasi della coltura, al dosaggio consigliato di 500 gr./HI ed eventualmente in miscela con gli altri prodotti d'uso, risulta di notevole importanza per garantire una ripresa vegetativa più regolare. Si raccomandano almeno due trattamenti in queste prime fasi fenologiche di "Gemma ferma - Punte verdi - Orecchiette di topo - Bottoni rosa"

 

 

In fioritura NUTRIENT L migliora l'allegagione e stimola il funzionamento dei prodotti fitoterapici usati.

In questa fase si consigliano tre trattamenti alla concentrazione di 300 gr/Hl.

  1. 10/15% fiori aperti.

  2. 40/50 % fiori aperti.

  3. Piena fioritura. Non potendo seguire questo schema, si raccomanda di garantire almeno il trattamento in piena fioritura, alla concentrazione di 500 gr./HI.

Si proseguirà poi con trattamenti alla concentrazione di 500 gr./HI nelle fasi di:  " Caduta petali - allegagione avvenuta - ingrossamento frutti "

 

Kiwi

Per ottenere i risultati migliori si dovrà intervenire almeno con tre trattamenti distribuendo I O Kg. di NUTRIENT L per ettaro nelle fasi di prefioritura - piena fioritura o allegagione - dopo 30 giorni.

 
 

FRAGOLE
ORTAGGI
VIVAISMO

Fragole - Lamponi - Ribes - Mirtilli

Sui piccoli frutti in particolare, NUTRIENT L si è sempre mostrato particolarmente efficace.

Il prodotto viene usato nel modo seguente:

  1. Dalla ripresa vegetati va fino al primo fiore somministrare tre o quattro trattamenti alla concentrazione dell' 1-1,5% nell'acqua di aspersione.

  2. Continuare poi per altri 2 o 3 trattamenti.

  3. In alternativa, trattare per via radicale alla concentrazione dello 0,5 %

 

ORTAGGI

Pomodori - Peperoni - Zucchine - Fagioli - Melanzane - Cetrioli - Patate e altri

Su tutte queste colture si consiglia di usare NUTRIENT L secondo lo schema seguente :

I) Dal trapianto e fino al primo fiore, effettuare 2 o 3 trattamenti per via fogliare in concentrazione 1- 1,5%.

2) Continuare poi alla stessa concentrazione ripetendo a cadenze di 15 giorni.

3) Per via radicale si consiglia la concentrazione dello 0,5%, potendosi aumentare, nel caso di particolari necessità della coltura fino all' 1%.

Insalate - Spinaci e tutte le colture a foglia larga

Per le insalate, gli spinaci e tutte le colture a foglia larga si consigliano due trattamenti, dei quali il primo alla concentrazione dell' 1% dopo 2-3 giorni dal trapianto, e il secondo dopo altri 8-10 giorni alla concentrazione del 2%.

 

VIVAISMO, VIVAI E GARDEN

Si è dimostrato di grande interesse l'uso di NUTRIENT L nel vivaio. Si procede spruzzando direttamente sulle piantine una soluzione del prodotto allo 0,5-1% con cadenza quindicinale, lasciando gocciolare il sovrabbondante sul terriccio.

 

NUTRIENT L interviene sulla radicazione e sulla struttura della piantina, migliorandone in questo modo la partenza dopo il trapianto. È chiaro che una pianta robusta in partenza svilupperà una migliore resistenza agli stress e alle malattie.

In particolare, su piante da frutto e altre piante tipo barbatelle, oppure su piante da giardinaggio, sarà di notevole vantaggio immergere la barbatelle stesse per circa 20 minuti in una soluzione di NUTRIENT L ali' 1%, per continuare poi i trattamenti secondo quanto indicato, associando eventualmente con gli altri prodotti curativi d'uso.

 

FLORICOLTURA

Fiori - Vasi - Piante aromatiche - Talee


SOMMINISTRARE PER VIA FOGLIARE: NUTRIENT L può essere usato per via fogliare alla concentrazione del 1% iniziando dalle talee e continuando con cadenze di 15-20 giorni.

 

SOMMINISTRAZIONE PER VIA RADICALE: Per concimazioni di mantenimento si userà una concentrazione di 0,2-0,5% nell'acqua di fertirrigazione. Per necessità, particolari delle piante si possono rafforzare tali concentrazioni fino all'1-1 ,5% nell'acqua di fertirrigazione. Nel caso in cui fosse impossibile calcolare la quantità d'acqua somministrata, si dovrà comunque garantire 1 Kg. di NUTRIENT L ogni 1000 metri quadri.

 

 

 

ERBA MEDICA

DOSAGGI

 

Su nuovi medicai: un’unica concimazione distribuendo 150 kg / ha di NUTRIENT GRANULARE nella preparazione del terreno.

 

Applicazione fogliare anche con l’atomizzatore togliendo i fi ltri e abbassando le canne per avere un getto orizzontale.

 

Dopo il 1° sfalcio 7 kg / ha di NUTRIENT L in 300-400 litri d’acqua all’altezza di 10 cm

Dopo il 3° sfalcio 7 kg / ha di NUTRENT L in 300-400 litri d’acqua all’altezza di 10 cm

Dopo il 4° sfalcio 7 kg / ha di NUTRIENT L in 300-400 litri d’acqua all’altezza di 10 cm

 

RISULTATI OTTENIBILI

Più quantità, più proteine, più B-carotene, MIGLIORE NDF, più digeribilità RUMINALE,

 

MINORE PERDITA DI RESA DAL SECONDO ALL’ULTIMO SFALCIO RISPETTO AL PRIMO, POSSIBILE AUMENTO DI UNO SFALCIO.

 

Aumento della quantità:  + 15% (stimando circa 2.000-2.500 kg / ha in più di fi eno secco totali)

Proteine: + 1,5 punti

Vantaggio NDF: + 3-4 punti

Digeribilità Ruminale: +15%

 

POMODORO

IMPIEGHI 

 

Nutrient L:

Indicato x applicazioni foliari in soluzione acquosa a dosaggi che dipendono dalla fase fenologica: es. 300/400 in fase di allevamento e 200/250  dopo la fioritura .

In tutti i casi in abbinamento ad oli vegetali come veicolante/adesivante.

 

Nutrient L 3-0-7 (verificare!!!!)

Indicato in fase di post-allegagione e maturazione, considerando che nel pomodoro e non solo le fasi fenologiche si sovrappongono ossia ci saranno fiori , frutti allegatie frutti in maturazione contemporaneamente.

Nutrient G:

Se ne consiglia l'utilizzo nel substrato di semina abbinato alle cabasiti o alle clinoptiloliti in rapporti che dipendono dalla stagione e dalle varietà.

Indicato nella preparazione del terreno in ragione di 50 gr metro quadrato abbinato a 150 gr di cabasite o 50 gr di clinoptilolite.

 

Cabasite

Se ne consiglia l'utilizzo nel substrato di semina abbinato al Nutrient G (granulare),  in rapporti che dipendono dalla stagione e dalle varietà.

 

Clinoptilolite

Se ne consiglia l'utilizzo nel substrato di semina abbinato al Nutrient G (granulare),  in rapporti che dipendono dalla stagione e dalle varietà.

Oli Vegetali

Abbinati con i trattamenti abituali quali sali di rame , fertilizanti foliari in qualità di veicolanti/adesivanti alla dose di 150/200 ml ad ettolitro di acqua.

 

DIFESA

OLI VEGETALI per la difesa delle coltivazioni

 

Abbinati con i trattamenti abituali quali sali di rame , fertilizanti foliari in qualità di veicolanti/adesivanti alla dose di 150/200 ml ad ettolitro di acqua.

 

Nel caso di bioinsetticidi tipo BTK (bacillus thuringensis) o Spinosad  ( Laser o Success) la dose indicata è di 400/500 ml.

 

peronospore:   150/200 ml abbinato a sali di rame

oidio 150/200 ml abbinato a zolfo

acari:   550 ml  . Abbinato a zolfo bagnabile per il controllo del tarsonema o acaro pallido.

aleurodidi: 700 ml

cimici: 300 ml abbinato a piretro

tuta absoluta: 500 ml abbinato a Btk o spinosad e 100ml di Nl.

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